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Cosa c'è di vero?

Cosa c'è di vero? - Dottore, mi ascolti!

A volte le tecniche di comunicazione sembrano esercizi di magia. C'è invece molto di dimostrato scientificamente

Sì, a volte alcune tecniche di comunicazione sembrano esercizi di magia. Altre volte sembrano semplicemente l’estrapolazione di alcuni detti popolari.
Ma c’è qualcosa di vero e di dimostrato?
A questa domanda si possono avere approcci diversi:
  • dimostrato o no, sicuramente è dimostrato che le tecniche di comunicazione funzionano. Vengono usate da milioni di persone, spesso con risultati strabilianti.
Questo è l’approccio empirico: provare per credere.
Ma ovviamente per chi si pone, e mi ha posto, questa domanda, la risposta non può essere sufficiente.
Potrei anche far riferimento a numerosi articoli scientifici, pubblicati, sull’efficacia della comunicazione medico – paziente secondo le tecniche di comunicazione.
Ma probabilmente gli scettici avrebbero da ridire sulle metodiche usate, sul numero di pazienti studiati, e così via.
E quindi vi porto alcune prove che secondo me sono indiscutibili.
Sempre più spesso gli studi di neurofisiologia confermano, attraverso prove rigorosamente scientifiche, alcuni aspetti legati alle tecniche di comunicazione.
  • Gli studi sulla memoria, sui neuroni specchio, sull’effetto placebo, sono una conferma rispettivamente dei filtri sensoriali, del metodo di ricalco e guida, del potere del linguaggio.
  • Gli studi di neurofisiologia sulle onde cerebrali hanno confermato l’efficacia dello stato ipnotico della PNL e della psicodinamica.
Talvolta gli scienziati non conoscono le tecniche di comunicazione, e spesso chi studia comunicazione non si occupa di cercare in letteratura le verifiche scientifiche: i due mondo non si parlano.
Ma alla domanda iniziale posso rispondere con sicurezza che c’è molto di vero, anche secondo i più rigidi criteri della ricerca scientifica, e sono sicura che in futuro le conferme della neurofisiologia saranno sempre più numerose