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Se cambia il medico di base

Se cambia il medico di base - Dottore, mi ascolti!

Il medico di base va in pensione? Era un fenomeno raro, ma la riforma Fornero ha (ovviamente) spinto anche alcuni irriducibili che avevano i requisiti ad andare in pensione, decidendo spesso all’ultimo momento.

Si è creata un bel po’ di confusione: le strutture pubbliche non hanno avvertito i pazienti (molte ASL non avvertono mai: lo si scopre quando si va dal medico), e si sono precipitate a nominare nuovi medici che, in tempi davvero striminziti, si sono dovuti organizzare per gestire oltre mille pazienti.

E i pazienti si sono trovati all’improvviso a dover cambiare il medico di riferimento, le abitudini, i comportamenti e, talvolta, anche le terapie.

Molti dei nuovi medici, poi, sono giovani e donne: prima di lamentarvi del nuovo medico fate, per favore, un esame di coscienza perché i pregiudizi inconsci su età e sesso, in Italia, sono davvero frequenti!

Il  nuovo medico potrebbe voler cambiare orari e modalità di gestione delle visite: ricordate che ogni situazione, ogni scelta, ha pro e contro.

  • Cercate subito informazioni chiare sulle nuove modalità chiedendo al medico o ad altri pazienti.

È assolutamente umano essere spaventati dal cambiamento, tant’è vero che molti preferiscono spesso l’infelicità nota e abituale ad una possibile felicità ignota.

Ma guardate al futuro: questo nuovo medico vi seguirà probabilmente per i prossimi 30 anni: vale la pena dargli credito e stabilire un rapporto di fiducia!