Home » Dedicata ai professionisti » Se non strozza, ingrassa

Se non strozza, ingrassa

Se non strozza, ingrassa - Dottore, mi ascolti!

Partiamo da un proverbio citato spesso da mia nonna …

Se non strozza, ingrassa, diceva mia nonna quando, troppo piccola per arrivare al grappolo dello zibibbo (un’uva molto dolce) mi trovava a mangiare i chicchi caduti per terra. La sua era sana saggezza di una donna di campagna: quello che non fa male, fa bene.

In ambito salute, vale anche il contrario: quello che non fa bene, fa male. E, attenzione, non parlo di alimentazione, comportamenti, farmaci o altro, ma di effetto della relazione con il paziente.

È davvero raro che l’interazione tra due persone sia totalmente neutra, ma quando siamo nell’ambito salute e si tratta di interazione tra il malato e il curante, sia esso medico o operatore sanitario, è quasi impossibile l’indifferenza, la totale neutralità. La malattia amplifica, potenzia la sensibilità, aumenta l’attenzione verso tutto ciò che fanno o dicono medici, infermieri, terapeuti.

O si genera effetto placebo o si genera effetto nocebo.

Un sorriso, una piccola attenzione, sono sufficienti per determinare un effetto placebo: altrettanto poco è sufficiente per un effetto nocebo.

Cercate di ricordarlo …