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Si può davvero leggere il futuro?

Si può davvero leggere il futuro? - Dottore, mi ascolti!

È davvero possibile predire il futuro? Ma cosa significa leggere il futuro?

Premetto che non ho una vera risposta a questa domanda, ma solo alcune considerazioni e opinioni.

Io credo che in senso assoluto la risposta sia no, non si può leggere o predire il futuro. Ma si può fare qualcosa di molto simile.

Il passato è ciò che è stato, ciò che è avvenuto. Il futuro è ciò che sarà.

Tecnicamente il presente quasi non esiste: infatti il presente è un attimo impercettibile. Ciò che leggete fa parte del mio passato, perché il fatto stesso che voi lo leggiate significa che io, in passato l’ho scritto. Ma è difficile dire se ciò che sto scrivendo fa parte del passato (l’ho pensato e scritto, quindi è passato) o del presente (ogni singolo tasto che premo è “presente”, o del futuro perché man mano che scrivo penso alla parola successiva.

E per le nostre azioni o i fati che ci accadono è più o meno la stessa cosa.

Ciò che avverrà nel futuro è in qualche modo insito nel nostro passato e nel nostro presente.

Quindi possiamo collegarci alla linea del tempo ed identificare ciò che è già in embrione, esattamente come un seme contiene già l’albero che si svilupperà nelle decine d’anni a venire.

Non è tutto determinato e determinabile.

Ci sono infinite alterazioni della linea del tempo dovute al nostro libero arbitrio e alle nostre interazioni con gli altri.

Ma noi sappiamo molto più di quanto riteniamo di sapere. Il nostro cervello contiene moltissime informazioni di cui non siamo pienamente consapevoli.

Quando riusciamo ad entrare in pieno contatto con noi stessi, e magari riusciamo anche a connetterci con l’universo, siamo capaci di intravvedere uno squarcio di  ciò che chiamiamo futuro, che non è altro che una visione più ampia e più limpida.

Sono quelli che vengono definiti attimi di consapevolezza.

Gli strumenti di divinazione, qualunque essi siano, sono una specie di elementi potenzianti queste connessioni.

Ne deriva che in certi momenti, aiutati dallo strumento giusto, possiamo avere una visione ampia del tempo, e quindi vedere ciò che definiamo futuro.