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Una prescrizione incomprensibile

Una prescrizione incomprensibile - Dottore, mi ascolti!

L'importanza di chiedere spiegazioni

Il signor Bianchi va dal medico. Ha quasi 75 anni, ma li porta benissimo. Anche la salute è discreta, seppure con qualche acciacco. Ben vestito, spicca un po’ quel cardigan senza un bottone …
Il medico, sostituto del medico di famiglia del signor Bianchi, gli ha fatto una visita accurata, ha controllato gli esami e sta verificando gli appunti lasciati dal titolare.
  • Bene, signor Bianchi, il dr. Brambilla mi ha lasciato scritto, nei suoi appunti, di modificare la terapia che lei sta facendo sulla base delle nuove analisi. Quindi le prescrivo X tutti i giorni, al mattino, Y dopo pranzo e Z una volta alla settimana. Se poi le dovesse capitare uno dei suoi attacchi, questo è il farmaco ideale, ma solo come emergenza. E mi raccomando, la sera veda di fare un cena molto leggera.
  • Non ho capito niente. Si spieghi meglio, per favore.
  • Certo.
E, pensando che il signor Bianchi fosse diventato un po’ sordo, comincia a ripetere la prescrizione alzando un po’ il tono di voce e scandendo bene le parole.
  • Dottore, non sono sordo. Solo vorrei che mi spiegasse …
Domande
  • Che cosa, della prescrizione, potrebbe non essere chiaro e comprensibile per il signor Bianchi?
  • Cosa dovrebbe chiedere il signor Bianchi al medico?
  • Perché al signor Bianchi la prescrizione risulta poco comprensibile?